Come scegliere lo zaino da trekking

Introduzione

Lo zaino da trekking è un'attrezzatura progettata per chi pratica attività in ambiente alpino, dalla gita domenicale al trekking di più giorni, dall’avvicinamento ad una scalata all’ascesa di alte cime. Pertanto deve essere scelto con estrema cura basandosi sulle effettive necessità.

La prima cosa da sapere è che tipo di attività si vuole svolgere: per escursioni si consiglia uno zaino con schienale ben aerato, se brevi dalla capienza approssimativa di 30l, mentre per trekking impegnativi ed escursioni di lunga durata il litraggio consigliato è di 60l ed oltre. Per attività di tipo alpinistico invece si predilige uno zaino con schienale ben aderente alla schiena, riducendo così l’ingombro dello zaino. La capienza può variare da 20 litri fino ai 50 litri in base alla quantità di attrezzatura richiesta dall’ascesa in questione.

Anche la stagione nella quale si utilizza lo zaino può influenzare la scelta: in estate le dimensioni sono più ridotte dovendolo caricare con meno accessori, mentre in inverno l'esigenza è di un volume maggiore per trasportare più capi d'abbigliamento ed attrezzatura.  E' consigliabile quindi avere lo zaino appropriato all’attività che si va ad affrontare. 

Come scegliere lo zaino

Per l'acquisto di uno zaino da montagna è necessario considerare alcuni importanti fattori: la forma, l’ingombro, la leggerezza, l'imbottitura degli spallacci, i sistemi di regolazione, il numero di tasche ed aperture e la possibilità di poter fissare in modo comodo e sicuro il materiale che si intende trasportare.

Nel caso di zaini escursionismo assicuratevi che lo schienale sia regolabile in altezza per meglio adattarsi alla vostra altezza e anatomia: la forma dello zaino deve essere tale da permettere una distribuzione dei pesi corretta. Esistono anche modelli con schienale “corto”, adatti a stature ridotte: tutti gli zaini da donna hanno una distanza tra cinghia ventrale e spallacci per meglio adattarsi al fisico femminile.

La cintura ventrale deve essere generosa, ben imbottita, con una consistenza corposa, tendente al duro, abbastanza ampia che possa poggiare sulle anche, al fine di scaricare il peso sul bacino, sgravando le spalle dal carico. È questa una delle parti dello zaino spesso sottovalutata ma che aiuta, se ben collocata, ad alleviare le fatiche ed i dolori alle spalle e alla schiena. Gli zaini di grande dimensione devono poter appoggiare soprattutto sulle anche, in modo tale che il peso non vada a gravare troppo sulla schiena.

 

Fondamentale anche la cinghia pettorale che permette alla parte superiore dello zaino di rimanere nella posizione corretta: anche questa è regolabile in modo da adattarsi alla fisionomia dell’utilizzatore.

Anche l’ingombro e la forma dello zaino influiscono sul vostro comfort:

1. Uno zaino compatto che si sviluppa più in altezza consente una camminata più fluida e bilanciata rispetto ai prodotti con un ingombro maggiore in larghezza che, sopratutto nei passaggi più impegnativi, potrebbero farvi perdere l'equilibrio.

2. Uno zaino di grandi dimensioni deve essere dotato di telaio rigido, preferibilmente interno, in modo da rendere più stabile l'aderenza alla schiena.

 

Gli spallacci devono essere imbottiti con materiali non deformabili in modo da mantenere nel tempo la loro efficacia, e devono essere provvisti di cinghia pettorale per impedire lo scivolamento all'esterno garantendo così migliore equilibrio. Per i modelli donna gli spallacci sono preformati in modo da non interferire con il seno. E' necessario che lo zaino, soprattutto se di grandi dimensioni, sia provvisto di cinghie per il richiamo del carico; si tratta di due fibbie regolabili poste sulle parti superiori degli spallacci che servono a regolare la pressione del carico sulle spalle. A seconda della variazione di pendenza del terreno la pressione dello zaino sulle spalle varia se camminate in salita, in discesa o su terreno piano.

 

Per quanto riguarda le tasche presenti sulla superficie esterna, sono consigliabili scomparti piccoli o a scomparsa in quanto più grandi sono le tasche esterne minore è la stabilità del carico. Questo è dovuto al fatto che allontaniamo il baricentro dello zaino verso l'esterno costringendo il corpo ad assumere posizioni innaturali e di disequilibrio. Lo zaino da montagna, soprattutto se di grandi dimensioni, spesso è dotato di due zone distinte di stivaggio in modo da poter separare il carico secondo le esigenze. Prestate attenzione anche alla disposizione delle tasche e degli accessi, verificate che siano posizionate dove ve le aspettereste in modo da facilitare la ricerca del materiale durante l’utilizzo. Molto pratico per gli zaini di dimensioni generose è l’accesso frontale, una cerniera che corre intorno allo zaino per poterlo aprire da sdraiato come se fosse un borsone: negli spostamenti di più giorni facilita non poco la ricerca del materiale.

Il materiale con cui viene realizzato il sacco è resistente agli strappi e all’acqua, inoltre per una maggior protezione in caso di pioggia in dotazione spesso troviamo un coprizaino: lo zaino rimane coperto e asciutto lasciando all’utilizzatore la possibilità di usare solo una giacca antipioggia, meno ingombrante e più traspirante rispetto alla classica mantella.

Un ultimo elemento da non sottovalutare sono le cinghie di compressione. Sono costituite da fettucce poste sui fianchi dello zaino chiuse da fibbie e regolatori, che permettono la compressione ottimale del contenuto migliorando l'equilibrio, la stabilità e garantendo minor fatica.

 

Gli zaini da alpinismo invece badano principalmente alla leggerezza e all’essenzialità: entrambe le caratteristiche aiutano a non creare intralcio durante i passaggi più tecnici.

Gli spallacci sono minimalisti e spesso la cinghia ventrale è rimovibile per poter portare lo zaino anche con l’imbrago indossato. Per limitare l’ingombro le tasche esterne sono ridotte ai minimi termini, tuttavia gli accessi sono sempre molto ampi e facilmente raggiungibili.

Immancabili sono infine i portamateriali: si tratta di anelli di fettuccia, fissi o regolabili, che permettono il trasporto di attrezzatura tecnica quali sci, picche, moschettoni, rinvii ecc. Il materiale del sacco è molto resistente all’acqua, resistente agli strappi e con rinforzi nelle parte soggette a sfregamento in prossimità dei portamateriali.

Qualunque sia il tipo di zaino che scegliate fondamentale è che sia regolato perfettamente sul vostro corpo. La maggior parte del peso, soprattutto per zaini di grandi dimensioni, deve gravare sulle anche: in questo modo saranno le gambe, dove risiedono i muscoli più forti del nostro corpo, a sostenere il peso, non affaticando troppo spalle e schiena. In questo modo il busto rimane eretto garantendo anche una corretta respirazione.

Come regolare lo zaino una volta indossato

Dopo aver caricato lo zaino chiudete le cinghie di compressione per fissare il carico al suo interno. A questo punto indossatelo avendo cura di allentare tutte le cinghie del sistema di trasporto e posizionate la cintura ventrale appena sopra le anche. Ora iniziate a tensionare le cinghie inferiori degli spallacci aumentando l'aderenza al dorso dello zaino, chiudete il cinturino pettorale posizionandolo subito sotto la clavicola, e agite sulle cinghie di richiamo del carico che dovranno formare un angolo di circa 30°.

 

Come caricare lo zaino da trekking

Riducendo all'essenziale il materiale da portare e preparando lo zaino nella maniera adeguata, il trasporto del carico risulta più semplice.

Sul fondo vanno posizionati gli oggetti voluminosi ma poco pesanti, gli oggetti più pesanti vanno, di norma, vicino alla schiena, mentre gli altri verso l'esterno. Lasciate nella parte superiore o nel vano del cappuccio gli oggetti o gli indumenti di frequente utilizzo, e ricordate che in caso di tasche laterali è necessario che il peso sia equamente distribuito.

 

     1 - Oggetti di uso frequente.
     2 - Oggetti pesanti.
     3 - Oggetti di peso medio.
     4 - Oggetti leggeri.

Lo zaino da trekking inoltre è perfetto anche come bagaglio per lunghi viaggi o per i più piccoli anche come bagaglio a mano. Abbiamo selezionato per voi i modelli più adatti al viaggio insieme ai famosi duffel in PVC di Patagonia e The North Face: leggeri, resistenti e comodi da trasportare.

Guarda ora tutta la collezione di zaini da montagna dei migliori brand: Deuter, Lowe Alpine, Salewa, Ortovox, Mammut, Patagonia e The North Face scegli quello più adatto alle tue esigenze!

Per avere maggiori informazioni contatta i nostri tecnici che ti supporteranno nella scelta del tuo zaino da trekking.

 

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